Stagione teatrale 2021-22

15 e 16 OTTOBRE ore 21.00 “ORAZIONE INTIMA”

Con Gianluca Conti Bernini
Da un’idea di Alessandro Fanteschi e Elena Turchini

Liberamente tratto da Lettere agli Analfabeti di Antonin Artaud

Monologo-performance modellato sulle parole del genio folle e profetico di Artaud, che l’attore in-corpora in un monologo in cui si mescolano sospiri e provocazioni.
In questo rito in cui veniamo accompagnati, ci vengono svelati i pensieri saggi e ribelli di Artaud.

Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell’uomo”; “La parola cultura, significa che la terra, l’humus profondo dell’uomo, è stata dissodata”.

Ci immergiamo nella carne e nel labirinto linguistico che il testo ci offre e la parola diventa fiato che, emblematicamente, è racchiuso nei tanti palloncini gonfiati che fanno da scenografia allo spettacolo.


23 e 24 OTTOBRE ore 21.00 “COMMEDIA”

Di Samuel Beckett
Con Cecilia Colombo
Sofia Di Maio
Fabio Farnè
Lea Quadrini

Tecnico audio-luci e aiuto regia
Claudia Luca

Disegno luci, scenografia e regia
Valentina Anselmi

Due donne, un uomo, un’unica storia raccontata attraverso tre monologhi paralleli che non si incrociano mai.

“Che non ci svegliammo mai insieme, nel bel mese di maggio, il primo a svegliarsi che svegliava gli altri due”


19 e 20 NOVEMBRE ore 21.00 “RITO ABBREVIATO (ELOGIO DELLA FUGA)”

Di e con Gianluca Conti Bernini

È un viaggio introspettivo nelle vulnerabilità psichiche del suo creatore che gioca a fare la guerra.
L’attore ci porta in un viaggio nel tempo, nel suo passato, tra solitudine e tormenti e nella sua consapevole fragilità. Immerso nei contrasti dell’esistenza ci conduce in un percorso a tratti onirico che rivela la coscienza del non essere riuscito a essere…Ma cosa o chi doveva essere?
In lotta con l’essenza, apre il suo passaggio segreto, e invita ognuno ad aprire e custodire il suo.


12 e 13 GENNAIO ore 21.00 “UN ABISSO TRA ME E TE. PRIMA DI CADERE

Regia, drammaturgia, elementi scenici Giulia De Crescenzo

Scenografia Elena Cionini

Performer
Aritz Castillo Gortázar
Sara González Mérida
Marta A. García Rojas

Un abisso tra me e te è un progetto scenico con vocazione associativa che investiga il concetto di abisso attraverso distinte prospettive: l’abisso che si crea tra un essere umano e l’altro, lo spazio concepito come non luogo, la caduta e il corpo in caduta.



PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

“Officina Teatrale de’Maicontenti”
Via S. Tommaso del Mercato 1/D ( traversa di Via Malcontenti, dietro “PizzAltero” ) – 40121 – Bologna
3476648280
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